Tecniche esercizi funzionali per la corsa: Esercizi di squat per migliorare la corsa
- Enrico Olivieri
- 30 apr
- Tempo di lettura: 4 min
Se vuoi correre meglio, più veloce e con meno fatica, devi allenare il tuo corpo in modo funzionale. E sai qual è uno degli esercizi più potenti per farlo? Lo squat! Sì, proprio quello. Non è solo un esercizio per chi vuole gambe grosse o glutei scolpiti. Lo squat è un movimento fondamentale che migliora la forza, la stabilità e la resistenza muscolare, tutte qualità essenziali per chi corre.
In questo articolo ti spiego perché gli squat sono così importanti per la corsa, come eseguirli correttamente e quali varianti puoi provare per ottenere il massimo beneficio. Pronto? Partiamo!
Perché gli squat sono fondamentali per la corsa: tecniche esercizi funzionali per la corsa
Quando corri, usi principalmente gambe, glutei e core. Questi gruppi muscolari devono lavorare in sinergia per spingerti in avanti, assorbire l’impatto e mantenere una postura corretta. Lo squat coinvolge proprio questi muscoli in modo completo e funzionale.
Rinforza quadricipiti, glutei e femorali: muscoli chiave per la spinta.
Migliora la stabilità del core: fondamentale per mantenere l’equilibrio e una buona postura.
Aumenta la mobilità delle anche e delle caviglie: aiuta a prevenire infortuni.
Favorisce la coordinazione neuromuscolare: il corpo impara a muoversi in modo più efficiente.
In pratica, fare squat ti rende un runner più forte, più resistente e meno soggetto a dolori o problemi muscolari. Non è un caso che molti allenatori li inseriscano nelle routine di allenamento.

Come fare squat corretti?
Fare squat non è solo piegare le ginocchia e risalire. La tecnica è tutto! Se sbagli, rischi di farti male o di non ottenere i benefici desiderati. Ecco i passaggi fondamentali per eseguire uno squat perfetto:
Posizione di partenza: piedi alla larghezza delle spalle, punte leggermente rivolte verso l’esterno.
Attiva il core: contrai gli addominali per stabilizzare la colonna.
Inizia la discesa: piega le ginocchia e spingi indietro i glutei come se volessi sederti su una sedia.
Mantieni il busto dritto: evita di piegarti in avanti, lo sguardo è rivolto in avanti.
Ginocchia in linea con i piedi: non farle crollare verso l’interno.
Scendi fino a quando le cosce sono parallele al pavimento (o più in basso se la tua mobilità lo permette).
Risalita controllata: spingi con i talloni e torna su senza bloccare le ginocchia.
Ricorda: la qualità del movimento è più importante della quantità. Meglio fare meno ripetizioni ma ben fatte!
Varianti di squat per potenziare la corsa
Non fermarti al classico squat! Esistono tante varianti che puoi integrare nel tuo allenamento per stimolare i muscoli in modo diverso e migliorare ulteriormente la tua corsa.
Squat con salto: aggiungi un salto esplosivo nella fase di risalita per sviluppare potenza e reattività.
Squat bulgaro: un piede appoggiato su una panca dietro di te, ottimo per lavorare su equilibrio e forza unilaterale.
Squat sumo: piedi più larghi e punte molto aperte, per coinvolgere maggiormente gli adduttori.
Squat con kettlebell o manubri: aggiungi peso per aumentare la resistenza e la forza.
Wall squat: schiena appoggiata al muro, per migliorare la postura e la resistenza muscolare.
Prova a inserire queste varianti nella tua routine, alternandole per non annoiarti e per stimolare sempre nuovi adattamenti.

Come integrare gli squat nel tuo allenamento di corsa
Ora che sai quanto sono utili e come farli, ti starai chiedendo: “Ma quante volte e quando devo fare gli squat?” Ecco qualche consiglio pratico:
Frequenza: 2-3 volte a settimana è l’ideale per vedere risultati senza sovraccaricare.
Numero di serie e ripetizioni: inizia con 3 serie da 10-15 ripetizioni, poi aumenta gradualmente.
Abbinamento con la corsa: puoi fare gli squat nei giorni di riposo dalla corsa o come parte del riscaldamento.
Progressione: aumenta il carico o prova varianti più difficili man mano che migliori.
Ascolta il tuo corpo: se senti dolore o fastidio, fermati e correggi la tecnica.
Se vuoi un programma personalizzato e un controllo costante, ti consiglio di affidarti a professionisti che ti seguano passo passo. Per esempio, RUNPIU offre un servizio di analisi e programmazione allenamenti, perfetto per chi vuole migliorare davvero.
Inoltre, se cerchi risorse specifiche, puoi trovare ottimi esercizi squat per runner che ti guideranno con video e spiegazioni dettagliate.
Benefici a lungo termine degli squat per la corsa
Non pensare che gli squat siano solo un esercizio temporaneo. Se li pratichi con costanza, i benefici si vedono e si sentono nel tempo:
Migliore economia di corsa: consumi meno energia per ogni passo.
Riduzione del rischio infortuni: muscoli più forti e articolazioni più stabili.
Aumento della velocità e della resistenza: spingi di più e più a lungo.
Postura più corretta: meno dolori alla schiena e alle ginocchia.
Maggiore fiducia in te stesso: sentirsi forti ti fa correre con più sicurezza.
Insomma, gli squat sono un investimento per il tuo corpo e la tua performance. Non trascurarli!
Dai valore al tuo allenamento con gli squat
Ora che conosci l’importanza e le tecniche degli squat, non aspettare oltre. Inseriscili subito nella tua routine e vedrai la differenza. Ricorda: la corsa non è solo gambe che corrono, è un movimento complesso che richiede forza, equilibrio e coordinazione. Gli squat ti aiutano a sviluppare tutto questo.
Se vuoi approfondire e ricevere un programma su misura, dai un’occhiata a RUNPIU. Ti accompagnerà passo passo verso i tuoi obiettivi, con un approccio funzionale e personalizzato.
Non perdere tempo, inizia oggi stesso a migliorare la tua corsa con gli squat!
Buona corsa e buon allenamento!
da Coach Enrico



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